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L’offerta lavorativa in Italia: ecco le migliori città e settori

La nostra Agenzia del Lavoro offre servizi di selezione del personale alle aziende ma si occupa anche di supportare diverse fasce d’età nella ricerca di lavoro. Una domanda che ci viene posta spesso riguarda le migliori città in cui lavorare e i settori in cui è più facile trovare lavoro. Ecco quindi un approfondimento dedicato all‘offerta lavorativa in Italia, dedicato a chi è in cerca di una nuova occupazione o a chi sta cercando il suo primo impiego e non sa come orientarsi.

Iniziamo subito con un dato interessante sul lavoro in Italia: secondo un’indagine del 2017 sull’Occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicata dalla Commissione Ue, l’Italia è la patria dei NEET, acronimo non troppo felice per definire i giovani compresi tra i 15 e i 24 anni che non sono impegnati nella ricerca del lavoro, né si dedicano allo studio o alla formazione in generale. Nello specifico, NEET significa, appunto, Not (engaged) in Education, Employment or Training.

Secondo questo studio recente, quasi 1 giovane su 5 fa parte di questo gruppo, in Italia, con una media del 19,9% rispetto a quella europea, che si attesta intorno all’11,5%.

In questo quadro, che sembra soltanto foriero di negatività, emerge un altro dato interessante: sempre secondo l’indagine, il tasso di disoccupazione nel nostro bel paese è stato, nel 2016, del 37,8%, in calo rispetto al 40,3% dell’anno precedente.
L’Italia, dunque, è terza in Europa, dopo Grecia e Spagna, che occupano i rispettivamente il primo e il secondo posto.

Ad una prima analisi potrebbe sembrare che i giovani italiani non vogliano trovare lavoro, studiare ed impegnarsi in attività di formazione, ma non è esattamente così. Spesso, è difficile individuare settori nei quali formarsi e città italiane verso cui indirizzarsi per poter più facilmente trovare lavoro. Ecco, abbiamo raccolto qualche dato in merito al lavoro in Italia per poter aiutare giovani e meno giovani a formarsi sui settori più vivaci e a cercare lavoro nelle città italiane in crescita, soprattutto al Sud.

Offerta lavorativa Bologna e Trento: guadagni di più e vivi meglio!

L’analisi condotta dalla nostra Agenzia del Lavoro parte da un esame delle città del Nord e Centro Italia. Citiamo una classifica realizzata dall’Osservatorio Jobpricing che considera una combinazione di elementi, dalla vivibilità alla media degli stipendi agli orari lavorativi.

In base a quanto emerso dallo studio, è Milano la città in cui tutti vorrebbero lavorare, seguita a ruota da Trento, che si distingue sulla scena per qualità della vita e luogo ideale dove crescere i propri figli.
Un inaspettato terzo posto è coperto dal capoluogo emiliano. Trovare lavoro a Bologna rientra tra le massime aspirazioni dei giovani laureati. La città emiliana ha distanziato di molto altre del centro-nord che hanno popolato la scena negli anni precedenti. Perché? Sicuramente la qualità della vita è migliorata molto, ma soprattutto è aumentata la richiesta di lavori stagionali.

Al quarto posto si colloca Aosta, grazie agli stipendi che garantisce e al quinto troviamo Roma, sempre per i guadagni notevoli.
Per il sesto, il settimo e l’ottavo posto torniamo al nord, con rispettivamente Genova, Trieste e Venezia, dove gli stipendi sono abbastanza alti e la qualità della vita è gradevole.

Le ultime due posizioni della classifica sono occupate da Torino e Firenze, sempre con una buona combinazione di stipendi e qualità della vita soprattutto in specifici settori

MATERA, BATTIPAGLIA, POTENZA: OFFERTA LAVORATIVA DIVERSA TRA NORD E SUD

Il divario tra Nord e Sud è evidente, soprattutto per quanto riguarda il tema lavoro. Nessuna delle città del Sud compare tra i primi 10 posti nella classifica delle città che offrono maggiori opportunità, stipendi più alti e qualità della vita migliore.

Basti pensare che il tasso di Neet è superiore al 40% nelle province di Cosenza, Palermo, Catania e Napoli.

Tuttavia, se consideriamo le città del sud, ne troviamo alcune che negli ultimi anni hanno registrato una forte crescita in termini di offerte di lavoro, non solo stagionali.

In particolare, le province di Potenza e Matera, soprattutto a seguito dell’elezione di quest’ultima come Capitale della Cultura 2019, hanno visto una forte crescita, che ha portato ad un sensibile aumento delle opportunità di lavoro a Matera. Una situazione che è decisamente da monitorare per chi è in cerca di occupazione.

Indispensabile uno sguardo anche ai settori trainanti dell’economia italiana, nei quali sarebbe opportuno che i giovani investissero per trovare lavoro.

I SETTORI PIÙ INTERESSANTI IN CUI TROVARE LAVORO

Anche in questo caso, la differenza tra nord e sud Italia è notevole.

Al nord si cercano principalmente consulenti commerciali, addetti alle vendite, customer care manager, figure professionali operanti nell’ambito marketing, nell’IT e nella finanza, credito e banche, ma anche operai specializzati e tecnici nell’area di ricerca e sviluppo.

Anche al centro, le ricerche di personale si concentrano su figure commerciali, sales assistant e IT specialist, ma anche addetti alla produzione specializzati.

E veniamo al sud. Le opportunità di lavoro al Sud sono concentrate principalmente nel settore agroalimentare e food, seguito a ruota dal turismo e dalle attività ricettive, con il settore alberghiero e la ristorazione che vivono un momento particolarmente propizio da cui provengono una serie di richieste di impiego.

In Campania, e in particolare nella città di Battipaglia, le prospettive di assunzioni più forti sono nel settore lattiero-caseario. Caseifici e aziende specializzate sono la principale leva di crescita della città, non solo dal punto di vista produzione, ma anche nel commercio.

In conclusione, possiamo affermare che questo sguardo sulle città e i settori di maggiore interesse per chi sta cercando lavoro può rappresentare un punto di partenza per approfondire l’argomento, partecipare a corsi di formazione agroalimentare e specializzarsi per essere pronti ad affrontare il mondo del lavoro.

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